Nuovo centro polifunzionale d’istruzione e tiro del Monte Ceneri
2020
concorso
collaboratori
Veronica Gorla
Beatrice Bocchiotti
Giulio Pellegrini
Lorenzo Fassi, studio Ghiggi Paesaggi
in collaborazione con
Ghiggi Paesaggi
Il concorso richiedeva di interrare completamente il poligono di tiro situato in una lunga radura sul Monte Ceneri e di realizzare i relativi spazi di accoglienza e di servizio.
L’idea del progetto è stata la ridefinizione del grande spazio della radura dove attualmente è presente il poligono di tiro, con l’obiettivo di renderlo fruibile a tutti, e di far emergere, con la realizzazione di un lungo muro di sostegno che delimita la galleria di tiro interrata, la peculiarità di essere un’ampia terrazza con vista sul paesaggio della valle adibita ai più svariati utilizzi.
La linea retta del muro della terrazza, realizzato con la pietra locale rossastra, contrasta la linea sinuosa del limite boschivo verso monte, ripresa dal nuovo ruscello che si è voluto far riemergere essendo attualmente interrato. Il suo alveo è stato ridisegnato con la piantumazione di vegetazione locale rilevata tra cui Alnus glutinosa, Malus sylvestris, Sorbus aria. In primavera fioriscono i meli che si abbinano bene agli amenti degli ontani. In seguito, crescono le foglie scure dell’ontano che fanno da sfondo alle foglie più chiare dei meli e dei sorbi. Successivamente fiorisce il sorbo i cui fiori si stagliano sui colori verdi degli alberi. In autunno la colorazione brunastra degli ontani si combina con quella gialla del melo e rossa del sorbo. In inverso le bacche rosse del sorbo si combinano con gli amenti neri dell’ontano.